Gruppi telematici e comunità virtuali: potenzialità e rischi derivanti dall’utilizzo dei nuovi strumenti interattivi

Giovanni Ferraro, Marie Di Blasi

Abstract


Telematic Groups and Virtual Communities: potenziality and risk de-riving from the use of new interactive instruments

With the increasing spread of the new information and communication tech-nologies, more and more people are accessing various on-line resources each day. The use of computer-supported interaction has become a primary feature of communication among group members. Because groups communicate via the use of computers in many personal, educational, and professional settings, it is important to continue and encourage the study of group processes in such environments. In psychoanalytic terms, computers and cyber-space may become a type of “transitional space”, an intermediate zone be-tween self and other, that is part self and part other. Under less than optimal conditions, people use this psychological space to simply vent or act out their fantasies and the frustrations, anxieties, and desires Even though the net semplify our life, for some people ,the socalled addicted, these benefits are becoming detriments. In many case the Internet provides an escape from reality and everyday problems just like alcohol or drugs: the internet addiction is a disorder involving tolerance, withdrawal and abstinential symptoms, affective disturbances and interruption of social relationships and job’s activi-ties. Internet rappresents an enormous social and individual resource, but it’s important to know its dangers and limits as well as its potensialities to increase the capability of ruling the technological innovation without being overwhelmed by it.


Keyword


Internet, cyberspace, risk

Full Text

PDF

Riferimenti bibliografici


Augè M. (1993). Non luoghi. Introduzione ad un’antropologia della sub-modernità. Milano: Editrice A Coop. Sezione Elèuthera.

Bricolo F. et al. (1997). Internet Addiction Disorder: una nuova dipendenza? Studio di un campione di giovani utenti. Società italiana di Psichiatria, Bollettino Scientifico e di informazione n.1-2, anno IV, marzo-luglio, 38-44.

Cantelmi T. et al. (2000). La mente in internet. Padova: Piccin.

Cantelmi T. ,Talli M. (1998). Internet Addiction Disorder. Psicologia Contemporanea, 150, 4-11.

Caretti V. (2001). Realtà virtuali e psicopatologia del sé nell’adolescenza. In Caretti V., La Barbera D. Psicopatologia delle realtà virtuali. Milano: Masson.

Conti F. (2004). Persi nelle Chat. Prigionieri reali in mondi virtuali. Tesi di Laurea, Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Palermo, 74-79 (in press).

De Kerckhove D. (1996). La pelle della cultura, un’indagine sulla nuova realtà elettronica. Genova: Costa e Nolan.

Di Blasi M. (a cura di) (2003). Sud-Ecstasy, un contributo alla comprensione dei nuovi stili di consumo giovanile. Milano: Franco Angeli

Di Blasi M., Ferraro G., Conti F. (2004). Internet Addiction e Sensation Seeking: quali relazioni (in press).

Di Gregorio F. (2003). Psicopatologia del cellulare; dipendenza e possesso del telefonino. Milano: Franco Angeli.

Ferraro G. (2003). Nuove tecnologie mediatica: la suggestività dei rifugi mentali. Psychomedia; Sezione: Memoria e (tele)comunicazione; Area Mass-Media, 1-4.

Gibson W. (1986). Neuromante. Milano: Editrice Nord.

Griffiths M. D. (2000). Esiste la dipendenza da internet e da computer? In Cantelmi et al. La mente in internet. Padova: Piccin.

Herz J.C. (1999). I surfisti di internet. Milano: Feltrinelli.

Ingrosso M. (2003). Pluralizzazione delle droghe e immaginario iperprestativo. In Di Blasi (a cura di). Sud-Ecstasy. Un contributo alla comprensione dei nuovi stili di consumo. Milano: Franco Angeli.

La Barbera D. (2001). Infonauti alla deriva: il Tech-Abuse di internet e dei mondi virtuali. In Di Maria, Cannizzaro. Reti Telematiche e trame psicologiche. Milano: Franco Angeli.

Lavin M. (2000). Sensation Seeking and collegiate vulnerabilità to Internet Dipendence. Cyberpsychology and behavior, 2(5), 425-430.

Lin S. S.J., Tsai C.C. (2002). Sensation Seeking and Internet dependence of Taiwanese high scool adolescents. Computers in Human behavior, 18, 411-426.

Steiner S. (1996). I rifugi della mente. Torino: Boringhieri.

Winnicott D. (1971). Playing and reality. London Tavistock Pubblication [tr.it. Gioco e realtà. Roma: Armondo, 1981].

Young K. S.(1996). Addictive use of the internet: a case that breaks the stereotype. Psychological Report. 79, 899-902.

Young K.S. (2000). Presi nella rete, intossicazione e dipendenza da Internet. Bologna: Calderini.

Zuckermann M. (1979). Sensation Seeking and Its Biological Correlates. Psychological Bulletin, 88, 187-214.

Bibliografia generale sull’argomento

Bion W.R. (1971). Experience in the groups and other Papers. London: Tavistock Publications [tr.it. Esperienze nei gruppi. Roma: Armando, 1996].

Cardaci M. (2001). Cyber-Psicologia. Esplorazioni cognitive di internet.Roma: Carocci Editore.

Crispi M., Mangia E. (2000). Il disagio giovanile contemporaneo, immagini di un’adolescenza tradita. Palermo: La Palma Editore.

Di Maria F., Cannizzaro S. (2001). Reti telematiche e trame psicologiche. Milano: Franco Angeli.

Freud S. (1921). Psicologia delle masse e analisi dell’Io. [tr.it in “Opere”, Vol. X, Torino: Boringhieri, 1977].

Gibson J. J. (1999). Un Approccio ecologico alla percezione visiva. Bologna: Il Mulino

La Barbera D. (2000). La rete che connette, la rete che cattura, metafore dell’esperienza di internet. In Cantelmi e coll. La mente in Internet. Padova: Piccin.

La Barbera D. (2001). L’innamoramento mediatico: un modello emblematico della psico(pato)logia della Computer Mediated Communication (CMC). Relazione al convegno tenutosi a Palermo dal titolo “@Bit of life, Psicologia e Psicopatologia: Sentieri Digitali”.

Pratkanis A., Aronson E. (1996). Psicologia delle comunicazioni di massa. Bologna: Il Mulino.

Ravenna M. (1993). Psicologia delle tossicodipendenze. Bologna: Il Mulino.

Turkle S. (1997). La vita sullo schermo. Milano: Apogeo.

Wallace W. (2000). La psicologia di Internet. Milano: Cortina.

Zuckerman M.(1979). Sensation Seeking :beyound the optimal level of arousal. New York: Wiley.


Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution 3.0 License.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu sia d'accordo con i cookie da noi utilizzati. Per maggiori informazioni clicca qui: Privacy policy e cookie

......................................................................................................................................................................................

Rivista scientifica ISSN: 2281-8960 - registrata presso il Tribunale di Cremona: registro stampa n° 323/2013