La violenza alle donne

Caterina Righi

Abstract


Numerose ricerche affermano che la maggior parte delle violenze che coinvolgono il genere maschile e il genere femminile, e le loro peggiori conseguenze, sono quelle agite da uomini nei confronti delle loro partner, tanto che con violenza di genere ci si riferisce alla violenza che il genere maschile esercita su quello femminile.

La violenza maschile sulle donne è un fenomeno diventato oggetto, negli ultimi decenni, di numerose dichiarazioni e indicazioni di intervento di organismi internazionali, quali le Nazioni Unite, l’OMS e il Consiglio d’Europa che hanno raccomandato agli stati membri la necessità di provvedere con finanziamenti e iniziative varie a questo problema che non è solo un grossissimo problema personale delle donne a cui capita, ma che è anche un problema sociale, culturale e politico. 


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Riferimenti bibliografici


Baldry, Anna Costanza, Dai maltrattamenti all’omicidio. La valutazione del ri-schio di recidiva e dell’uxoricidio, nuova ed. ampliata e aggiornata, Milano, Franco Angeli, 2008. Illustrazione del metodo Sara (Spousal Assault Risk Assessment)

Baldry, Anna Costanza ed Eugenio Ferraro, Uomini che uccidono. Storie, moventi e investigazioni, Torino, Centro Scientifico Editore, 2008. Anna Baldry con il funzionario di Polizia Eugenio Ferraro racconta di uomini che uccidono donne, e uomini che uccidono omosessuali, riportando i dati relativi ai casi di femminicidio in Italia negli ultimi 5 anni, e non solo.

Creazzo, Giuditta, (a cura di), Scegliere la libertà, affrontare la violenza. Indagini ed esperienze dei Centri antiviolenza in Emilia-Romagna, Milano, FrancoAngeli, 2008. I risultati delle indagini sui dati raccolti dai Centri antiviolenza emiliano-romagnoli nel 2005 intrecciati con le pratiche di accoglienza e le esperienze di altri soggetti presenti nel territorio: tavoli di contrasto; applicazione dell’ordine di protezione; percorsi giurisdizionali; risarcimento del danno; progetti e di intervento con i figli e le figlie delle donne accolte.

Creazzo, Giuditta, (a cura di), Mi prendo e mi porto via. Le donne che hanno chiesto aiuto ai Centri antiviolenza in Emilia-Romagna, Milano, Franco Angeli, 2003. I dati raccolti dai Centri antiviolenza emiliano-romagnoli nel 2001, con 11 interviste in profondità a donne che hanno subito violenza.

Creazzo, Giuditta, Bianchi, Letizia, (a cura di), Uomini che maltrattano le donne: che fare? Sviluppare strategie di intervento con uomini che usano violenza nelle relazioni di intimità, Roma, Carocci, 2009.

Crepella, Chiara, Venturoli, Cinzia Voci dal verbo violare. Analisi e sfide educative contro la violenza sulle donne, I libri di Emil, Quaderni del CSGE Università di Bologna 2010. Che cos’è la violenza sulle donne? Com’è possibile prevenirla?quali sono le specifiche competenze per operare nel sostegno alle donne che subiscono violenza? Questo testo, composto a più voci, nasce per dare risposta a tali quesiti. Partendo da un’esigenza di riflessione interdisciplinare all’interno delle scienze dell’educazione, il volume si rivolge alle future educatrici ed educatori che si troveranno a confrontarsi nella loro professionalità con le donne maltrattate

Danna, Daniela, Stato di famiglia. Le donne maltrattate di fronte alle istituzioni, Roma, Ediesse, 2009. Le leggi dello Stato italiano proteggono le donne dai maltrattamenti, dagli stupri, dalla violenza psicologica ed economica. Ma come agisce chi le deve concretamente applicare? Attraverso le testimonianze delle operatrici di case per le donne maltrattate di tutta Italia e delle stesse donne che vi fanno ricorso, questo libro racconta che cosa succede quando una donna decide di tirarsi fuori da una situazione di maltrattamenti da parte del partner. Le voci delle intervistate tracciano un quadro preoccupante di carenze degli interventi istituzionali e compongono un cahier des doléhances che chiede ascolto presso l’opinione pubblica e presso i politici.

De Gregorio, Concita, Malamore. Esercizi di resistenza al dolore, Milano, Mondatori, 2008. La violenza sulle donne, in questi ultimi anni, è diventata una delle grandi emergenze sociali del nostro paese. Eppure, a ben vedere i dati sull’argomento, si tratta di un fenomeno che riguarda più la vita domestica che non i luoghi pubblici. Violenze che durano nel tempo, a cui si potrebbe anche sfuggire. Concita De Gregorio indaga le ombre dell’amore tra uomini e donne, le ragioni e i risvolti di un amore che diventa violenza e a cui non ci si riesce a sottrarre. E lo fa raccontando storie appassionanti e commoventi di donne, famose e non, che nell’illusione di cambiare una storia sbagliata hanno per anni continuato a farsi del male.

De Zulueta, Felicity, Dal dolore alla violenza. Le origini traumatiche dell’aggressività, Cortina, Milano, 1999. Da sempre la violenza costituisce una delle più potenti spinte alla disgregazione nella vita degli individui e delle collettività. L’autrice riconduce la violenza a una situazione traumatica infantile che ha condizionato la crescita dell'individuo e che, in particolari condizioni ambientali, manifesta anche a lunga distanza tutto il proprio potere distruttivo. Il libro fornisce al lettore un'esauriente rassegna della letteratura e ampio materiale clinico. Infine le origini traumatiche della violenza vengono connesse ad alcune caratteristiche della cultura occidentale, e sono prospettati i cambiamenti che sarebbero utili a ridurre i fenomeni di aggressività negli individui e nella società.

Filippini, Sandra, Relazioni perverse. La violenza psicologica nella coppia, Mila-no, FrancoAngeli, 2005. Che cosa lega molte donne a relazioni di coppia in cui esse finiscono per assumere il ruolo di vittime? La complessità del legame perverso attra-verso la presentazione di alcuni casi esemplari.

Forum – Associazione Donne Giuriste (a cura di), Stalking e violenza alle donne. Le risposte dell'ordinamento, gli ordini di protezione, FrancoAngeli, 2009. Il volume raccoglie il contributo critico di tante donne che con diverse competenze e professionalità affrontano il delle donne vittime di stalking e violenza. L’approccio è multidisciplinare, fatto di conoscenza sul campo e di ricerca delle tutele, dei rimedi e della prevenzione. Si analizza la nuova figura di reato che consente l’adozione di misure di coercizione a carico del persecutore, quindi la possibilità di attuare un piano concreto di protezione alla vittima. Il testo fornisce anche un esame comparativo dell'applicazione degli ordini di protezione emessi, ai sensi dell'art. 342 bis c.c. , in alcune città d'Italia, raccontando casi di stalking e le risposte che le vittime hanno ricevuto dall'ordinamento.

Il Forum delle Donne Giuriste partecipa con il Modena Group on Stalking al progetto Dafne sulla violenza contro le donne.

Gainotti, Merete Amann, e Pallini, Susanna, (a cura di), La violenza domestica. Testimonianze, interventi, riflessioni, Edizioni Magi, Roma, 2008. In molti paesi della cosiddetta cultura occidentale avanzata, si continuano a registrare violenze in famiglia: le umiliazioni, il ricatto economico, l’abuso sessuale, il plagio, le percosse, addirittura l’omicidio. L’antica sopraffazione maschile sulla donna non scompare con l’avanzare del progresso, è divenuta solo più subdola e multiforme, in un malefico miscuglio di sesso, amore, dipendenza, colpa e potere.

Herman, Judith Lewis, Guarire dal trauma. Affrontare le conseguenze della vio-lenza, dall’abuso domestico al terrorismo, Roma, Edizioni Ma.Gi, 2005 (ed. or.: Trauma and Recovery, New York, 1992). Frutto di ricerca e lavoro clinico con vittime della violenza sessuale e domestica, con veterani di guerra e vittime del terrorismo politico, il libro tratta la possibilità di ristabilire i legami, è un libro sulla guarigione: tra il mondo pubblico e quello privato, tra l'individuo e la comunità, tra gli uomini e le donne; su ciò che hanno in comune le sopravvissute a stupri e i veterani di guerra, le donne maltrattate e violentate e i prigionieri politici, i sopravvissuti ai campi di concentramento.

Hirigoyen M.F. Molestie morali. La violenza perversa nella famiglia e nel lavoro, Torino Einaudi 2000

Luberti R., Pedrocco Biancardi M.T., a cura di La violenza assistita intrafamiliare Franco Angeli 2005

Penfold B., Rosalind, Le pantofole dell’orco. Storia di un amore crudele, Sperling & Kupfer Editori, Milano, 2006. Un romanzo a fumetti con una postfazione di Concita De Gregorio.

Ponzio, Giuliana, Crimini segreti: maltrattamento e violenza alle donne nella relazione di coppia, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2004. Chi lavora quotidianamente con le donne vittime di violenza ne conosce i sensi di colpa e il senso di diffidenza e di sospetto che suscitano se decidono di allontanarsi dal partner. Il fatto che fin da bambine abbiano interiorizzato come qualità femminili il sopportare, il saper tacere, l’abnegazione, la disponibilità totale e la responsabilità del buon andamento della relazione, può produrre già di per sé un’asimmetria nella coppia in quanto codifica che da tali virtù ci sia qualcuno che ne trae vantaggio. E se queste qualità conferiscono alla donna identità e una percezione di sé come detentrice di un ruolo, l’allontanarsene può significare il venire meno a principi morali fortemente radicati con i sensi di colpa.

Ponzio, Giuliana Un mondo sovvertito. Esperienze di lavoro in case rifugio per vittime di violenza domestica, Le Lettere 2010

Romito, Patrizia, Un silenzio assordante. La violenza occultata su donne e minori, Milano, FrancoAngeli, 2005. Le violenze maschili su donne e minori e i meccanismi che la società mette in atto per occultarle attivamente. I passi avanti nella consapevolezza delle violenze e nelle azioni per contrastarle, contrastano con il cosiddetto “contrattacco”: idee, pratiche, leggi di segno opposto, che tendono a discreditare le vittime e ridare potere agli aggressori. Scritto in uno stile diretto e chiaro, fornisce un’analisi teorica originale e rappresenta uno strumento indispensabile per chi voglia capire questi meccanismi e intervenire efficacemente per contrastarli.

Romito, Patrizia, La violenza di genere su donne e minori: un’introduzione, Mi-lano, FrancoAngeli, 2000. Una prospettiva internazionale e multidisciplinare sulla violenza di genere alle donne e bambine/i, le conseguenze e le misure atte a contrastarla. Strumento di informazione per professionisti – medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali – che lavorano a contatto con donne e minori vittime di violenze. Scritto in uno stile semplice e chiaro, è accessibile a chi, pur non essendo uno specialista, voglia informarsi e riflettere sul tema.

Spinelli, Barbara, Femminicidio. Dalla denuncia sociale al riconoscimento giuridico internazionale, Milano, FrancoAngeli, 2008. Il percorso di riconoscimento del femminicidio come concetto giuridico, di rilevanza interna e internazionale, come crimine contro l’umanità, ora preso in considerazione anche a livello europeo, consente di individuare il filo rosso che segna la matrice comune di ogni forma di discriminazione contro le donne.

«Quaderni di città sicure» n. 33, settembre/ottobre 2008, a. 15, Regione Emilia-Romagna, Violenza contro le donne. Il panorama normativo internazionale, nazionale e regionale, a cura di M. Giovannetti, M. Merelli, M. G. Ruggerini.

«Quaderni di città sicure» n. 35, gennaio/febbraio 2010, a. 15, Regione Emilia-Romagna, Violenza di genere e sicurezza delle donne in Emilia-Romagna, a cura del Servizio Politiche per la sicurezza e la polizia locale.


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